Benvenuto sul blog dedicato aiceliaci in viaggio!
Mi chiamo Sonia ed ho scoperto di essere celiaca nel 2006. Lo ricordo bene perché era il giorno in cui l’Italia ha vinto i Mondiali di calcio: come dimenticare quella serata! L’Italia mi ha salvata da un’operazione errata di appendicite: i medici non avevano capito che eraceliachiae volevano intervenire chirurgicamente per farmi guarire da quel dolore alla pancia. Posticipando l’operazione di un giorno, qualcuno si è accorto del grave errore. La solita malasanità italiana o probabilmente l’effettiva rarità iniziale di questa patologia.
Mi ritengo molto fortunata per come si sono susseguiti gli eventi.
All’inizio, abituarmi, è stato abbastanza difficile, anche perché la mia passione più grande èviaggiare. Se avessi la possibilità economica, sarei sempre in giro alla scoperta di posti nuovi. Proprio questa mia passione, aggiunta al fatto di essere celiaca, mi ha spinto a creare questo “blog senza glutine” nel 2014 e solo 2 anni dopo, con molti sacrifici e voglia di fare, ho realizzato un altroblog guida viaggi.
Non sono una dottoressa ma, essendo celiaca ormai da molti anni, ho avuto il piacere di provare tanti locali e tantegustose pietanze senza glutine, anche se all’inizio questo percorso è stato tutto in salita.
Ogni volta che pensi di organizzare un viaggio, probabilmente ti chiedi “Vado in quella meravigliosa città italiana ma dove mangio? Troverò un ristorante che prepara piatti senza glutine?”. A me succede sempre, quando scelgo una meta per la mia vacanza, mi faccio queste domande e allora mi sono detta: “Perché non appuntare tutto in un blog, così che sia utile anche ad celiaci ed amanti dei viaggi?”. E quindi, eccomi qui, pronta a darti una mano con i tuoiviaggi senza glutine!
Spero di poterti essere utile e di rendere le tue vacanze più piacevoli, cancellando la preoccupazione di studiare molti mesi prima un itinerario di vacanza in cui poter trovare in ogni luogo un locale permangiare senza glutinee senza pensieri.
Se hai dei consigli anche tu, ti invito a scrivere un commento sotto uno degli articoli di riferimento, in modo che sia utile anche a chi, come noi, seppur celiaco, non vuole rinunciare a viaggiare e a divertirsi. Perchéla celiachia non è una malattia invalidantee, per fortuna, ad oggi sono molte le aziende alimentari e turistiche a riconoscerlo in Italia e nel mondo.
Ti auguro una buona lettura e soprattutto dei meravigliosi e salutariviaggi senza glutine,
Sonia
